sabato 25 gennaio 2014

Tris di tortelli di pesce!

Ieri mi sono cimentata nei tortelli al branzino.
Il problema è stato che li ho voluti  fare senza seguire una ricetta e arrivata a casa mi sono accorta che le dosi le avevo toppate alla grande!!!!
Con il branzino che avevo preso ci tiravo fuori si e no 4 tortelli!!!
Fortunatamente avevo preso anche del salmone e in freezer avevo dei gamberi...percui il risultato finale è stato "Tortelli ai 3 pesci", ossia uno al branzino, uno gamberi e pomodorini e uno robiola e profumo di salmone ( perchè il salmone mi serviva per il secondo percui ho "rubato" solo le codine di una fetta)
ho provato a fare un piatto che era da un po' di tempo che meditavo...e che il mio moroso aveva richiesto..:)




TRIS DI TORTELLI DI PESCE






Ingredienti:
  • 2 uova
  • 200 gr di farina 0
  • 1 branzino medio/piccolo
  • una decina di gamberi
  • meno della metà di una fetta di salmone
  • erba cipollina
  • robiola ( mezza vaschetta)
  • limone
  • timo
  • 1 scalogno

Preparazione:

Impastare la farina con le uova fino ad ottenere una bella palla liscia. Avvolgerla nella pellicola e lasciarla riposare in frigo.
Pulire e sfilettare il branzino, togliendo tutte le spine e la pelle. Tagliarlo a cubettini molto piccoli e condirlo in una ciotolina con una grattatina (poco poco) di scorza di limone, timo, sale, pepe e un goccio di olio.
Tenere da parte gli scarti del branzino e metterli in una pentola piena d'acqua con qualche pomodorino, una manciata di sale, metà scalogne, i gusci dei gamberetti e del timo.
In un'altra ciotola tagliare a dadini molto piccoli i gamberetti sgusciati, e condirli con olio, sale, pepe e qualche pomodorino tagliato a cubetti molto piccoli.
Nell'ultima terrina mescolare la robiola con il salmone tagliato a cubetti molto piccoli, una spruzzata di limone, sale, pepe, un goccio d'olio ed una spruzzata di limone.
A questo punto stendere la sfoglia e tagliare due strisce (una serve per appoggiare il ripieno, l'altra da posare sopra per chiudere il tortello) e posare con un cucchiaino tutti gli impasti, ben distanziati. Posare sopra l'altra striscia, e sigillare bene i bordi.
Tagliare ora i tortelli o con l'apposita rotella o con un coppa pasta. Io li ho fatti di 3 forme diverse (uno a caramella, uno a mezzaluna, uno a forma di tortello) per poterli riconoscere, in modo da poterne servire uno di ciascun tipo a tutti, ma voi potete farli come più vi piacciono.
Filtrare il brodo di pesce che avete fatto e portarlo a bollare. Il brodo servirà per cuocere i tortelli.
In una padella mettere a scaldare un goccio d'olio con l'altra metà dello scalogno e qualche pomodorino.
Far "scottare" i tortelli nel brodo di pesce e traferirli subito nella padella completando lì la cottura, aggiungendo un po' di brodo. La cottura sarà molto veloce, (2/3 minuti, dipende dallo spessore della vostra pasta), quindi aggiungete poco brodo alla volta.
Decorate con un rametto di timo!

venerdì 24 gennaio 2014

Tubino Fai da te!!!

Oggi vi spiego come fare un tubino semplicissimo passpartout in semplici passi.
Sembra difficile, ma in realtà è più semplice di quel che si può pensare.
Io mi sono ispirata al programma di #RealTime  #Refashion e mi sono documentata su internet, dopodichè ho trovato il modo a me più congeniale.
Prima di tutto vi occorre...ovviamente una macchina da cucire...poi un pezzo di stoffa del colore che preferite, del filo dello stesso identico colore della stoffa ( così se siete alle prime armi, se qualche cucitura non verrà drittissima non si noterà), elastico, un metro, un gessetto, delle forbici che utilizzerete solo per la stoffa e tanti, tantissimi spilli ( quelli con capocchia in metallo piccola).Procuratevi anche o un tubino o una maglietta di cotone abbastanza aderente, che vi servirà come guida per le vostre misure.


1) Iniziamo! Prima di tutto dovrete prendere le vostre misure tenendo sempre conto di un 1 cm circa per le cuciture.
Ora appoggiate il vostro tubino sulla stoffa fermatelo con tanti spilli, e con il gessetto disegnate il contorno, ponendo particolare attenzione al collo e alle spalle.
Tagliate la stoffa in eccesso.Togliere il tubino che avete usato come esempio ed incominciamo ad imbastire e cucire!




2) Per fare in modo che la stoffa non sfilacci, passiamo a macchina ogni lato della stoffa con il punto a zig-zag,(F) tenendo la stoffa al centro del piedino della macchina da cucire ( come da foto ).





3) Unire il davanti con il dietro del nostro tubino, fermandolo con degli spilli ( posizionati come nella foto, ossia nel verso opposto rispetto alla cucitura ) e cucire le varie parti con il punto diritto, ricordandosi di non cucire nè il collo, nè le maniche.
Unite i lembi del vestito e posizionate gli spilli
Posizionate la stoffa in modo che l'estremità della stoffa,

corrisponda all'estremità del piedino.

                                                   
4) Cucire l'orlo ( circa 0,5 cm ) del vestito in fondo.


5) Per le maniche ed il collo: cucite il contorno della maniche e del collo, con il punto zig-zag per 3 volte.

6) Girare il vestito e provarlo. Se vi piace l'effetto morbido il vostro tubino è terminato. Se invece piace che vi segni di più Il punto vita, prendete le misure dalla spalla a a dove volete che il vestito si stringa.

 Prendete le misure del vostro giro vita e riportatele sull'elestico. Tagliate l'eccesso e cucite le due estremità.


 Girate il vestito e puntate l'elastico ai 4 punti cardinali del vestito con degli spilli,dopodichè puntate alla metà della metà.
Fermate l'elastico al vestito con degli spilli nei 4 punti cardinali
Ora prendete uno spicchio e dividete a metà la stoffa e l'elastico, uniti i due punti con uno spillo e continuate così per tutti gli spicci e ripete questa operazione finchè non avete fissato bene tutto il vestito all'elastico.


Più o meno lo spazio tra uno spillo e l'altro deve essere questo se volte facilitarvi la cucitura.



















7) Cucite con un punto dritto l'elastico al vestito, avendo l'accortezza di tirare bene la stoffa di modo da cucire l'elastico ben in tensione e teso alla stoffa, In questo modo una volta che avete finito di cucire la stoffa si arriccerà... ed avete finito!

N.B: Se avete dei dubbi non esitate a chiedere!!!


domenica 19 gennaio 2014

Una giornata con Il Boss delle Torte!

Oggi niente ricetta, ma condivido un momento per me emozionante e diverso dal solito.
Sabato 28 gennaio sono stata al Sigep di Rimini e ho incontrato Buddy Valastro, divenuto famoso per il programma su Realtime "IL BOSS DELLE TORTE"
Posso dire che è davvero una persona che emana positività da tutti i pori! Gentile con tutti, nonostante la folla di fan, sempre con il sorriso, non se la "tirava", anzi aveva un sorriso per tutti...mi è piaciuto davvero tanto!
A differenza di molti "Vip" che per due secondi di notorietà fanno fatica a rivolgerti uno sguardo, lui ha aperto le braccia a tutta la gente, senza lamentarsi, ma consapevole che il suo successo è derivato dalla sua indiscutibile bravura, dal tanto lavoro e da tutte le persone che lo seguono!
Con lui vi erano anche i suoi inseparabili collaboratori, nonchè suoi cognati, Mauro Castano e Joe Faugno. Anche loro travolti dall'entusiasmo della gente, non si sono tirati indietro, ma hanno salutato, parlato, fatto foto e autografi a tutti.
Certo la scorta poteva essere paragonabile a quella per Barack Obama, ma loro sono stati cmq dalla parte della gente!
Spero di andare presto a New York per poter assaggiare un suo cupcake..in attesa sperimenterò qualche dolcetto tratto dal suo libro! :)



sabato 18 gennaio 2014

4 anni e sempre noi!

Ieri io e la mia dolce metà abbiamo festeggiato il nostro anniversario e per l'occasione ho esaudito i suoi desideri culinari....Petto d'anatra e cupcakes al cioccolato fondente e frosting cioccolato bianco e miele!

PETTO D'ANATRA:

Ingredienti:
  • Un petto d'anatra
  • Sale
  • Pepe
  • Olio
Preparazione:
Condire il petto massaggiandolo bene con olio sale e pepe. Poggiarlo  in una padella antiaderente, fredda, dalla parte della pelle e far cuocere 7/8 minuti. Dopodiché girare il petto e farlo cuocere un minuto dall'altro lato. A questo punto rigirarlo dalla parte della pelle e infornare per altri 7/8 minuti. (Se la vostra padella ha il manico di plastica, trasferite la carne in una pirofila precedentemente scaldata).
Lasciar riposare la carne un minuto,allorchè tagliare il petto a fette abbastanza spesse.
Servire con patate al forno.






CUPACAKES AL CIOCCOLATO CON FROSTING CIOCCOLATO BIANCO E MIELE


Ingredienti:
  • 2 uova
  • 100 ml di olio di semi
  • un cucchiaino raso di sale
  • una bustina di vanillina
  • 1cucchiaino e mezzo di lievito per dolci
  • 2 cucchiaini di bicarbonato
  • 200 ml di caffè americano ( o una tazzina di caffè diluita con acqua
  • 220 ml di latte
  • 250 gr di farina
  • 280 gr di zucchero
  • 85 gr di cacao amaro

Preparazione:
Versare in una ciotola tutti gli ingredienti in polvere e in un'altra tutti quelli liquidi. Una volta mescolati unire tutti gli ingredienti in un unico recipienti e versare il composto ottenuto negli appositi pirottini.
Infornare a 180° per 20/23 minuti.
N.B.: Per muffin golosi unite all'impasto una manciata o due di gocce di cioccolato.

FROSTING CIOCCOLATO BIANCO E MIELE

Ingredienti:
  • 100 gr di cioccolato bianco
  • 250 gr di mascarpone ( ma può andare bene anche il philadelpdia
  • 50 ml di panna
  • 1 cucchiaio di miele.
 Preparazione:
Far sciogliere il cioccolato a bagnomaria, dopodiché unirlo al mascarpone e al miele, mescolando fino ad ottenere una crema omogenea. Far riposare in frigo per circa 40 minuti. A questo punto unire la panna, precedentemente montata, con delicatezza. Rimette la crema in frigo per altri 30 minuti, dopodichè può essere versata nella sac a poche ed è pronta per decorare i vostri cupcakes.



lunedì 13 gennaio 2014

Welcome back...new project is arrived!

Nell'ultimo periodo non ho più postato nulla, perchè ero presa dagli impegni pre e post Natalizi, ma ora vorrei postare un progetto a cui tengo molto.
Quest'idea mi è venuta quest'estate quando una della persone più importanti della mia vita si è ammalata...la mia Nonnina!
Ho passato la mia infanzia con lei e per me è sempre stata un'amica, un'insegnate, una nonna, una mamma, una confidente.
Ho pensato e ripensato ad un modo per ricordarla, ma volevo qualcosa capace non solo di ricordarla , ma anche che la potesse rappresentare, e così ho deciso di scrivere un libro di ricette.
Ricette che hanno rappresentato la mia infanzia, la mia famigia, i pomeriggi passati sulla panca della cucina a chiacchierare, cucinare, cantare con lei.
Un libro che raccoglie non solo piatti, ma anche emozioni, cuori e ricordi.
Per farvi capire meglio di cosa sto parlando pubblico qui la Prefazione di questa raccolta, e vi lascio il link per poter scaricare gratuitamente.   Le Ricette di Nonna Marisa



"...All'anagrafe è Maria Sanzani, ma per tutti è Nonna Marisa, perché? Beh è una storia particolare. Quando nacque la sua zia che la portava a battesimo volle chiamarla Marisa, ma il prete si oppose e decise Maria Luisa. A quel punto sua padre , il Nonno Berto, andò all'anagrafe per registrare la nascita, ma si dimenticò il nome completo e disse solo Maria.

Con un inizio di vita così, non poteva che crescere una donna speciale e fuori dal comune.

Una donna dolce e complicata, un po' come tutta la nostra famiglia.

Una donna colta, capace, attenta al risparmio, al riciclo, all'ambiente, ma soprattutto attenta alla sua famiglia e ai suoi nipoti, per i quali è l'indiscussa colonna portante.

Per me è sempre stata una gioia andare a casa sua, fin da piccola.

Adoravo osservarla in cucina e in giardino con le sue piante. Mi piaceva tanto ascoltare le sue storie, cantare con lei canzoncine e registrarle con un vecchio registratore.

Ero persino incantata dai suoi capelli sempre di colori diversi, che hanno toccato varie sfumature, tra cui quella del rosa.

Lei che mi cuciva tutti i vestiti per le bambole, mi dava per merenda in spiaggia le carote con i Plasmon, mi accompagnava in ogni passo scolastico e non solo.

Una nonna che adoravo nonostante non mi regalasse mille giochi inutili, ma che amavo perché mi regalava mille momenti speciali assieme.

Una confidente che adoro perché non mi giudica, non mi critica, nonostante i passi sbagliati, le sconfitte e le vittorie, ma che mi aiuta a capire e mi insegna ogni giorno cose utili e preziose per la vita.

Questo, come avrete capito, non è solo un libro di ricette, ma un libro di ricordi, di pensieri, di persone, della mia famiglia che riempie ogni giorno la mia vita, ma soprattutto della mia "nonnina" che rende sempre tutto più speciale..."