domenica 9 febbraio 2014

Dalla Buyers Club!

Ieri sera sono andata a vedere Dalla Buyers Club, in uno spledido cinema un po' retrò, di quei bei cinema vecchi con i braccioli in legno, in cui si sente nell'aria tutti i film e le generazioni che sono passate.
Chissà quei braccioli quanti bei film hanno visto, quanto persone si sono commosse, hanno riso, si sono anche talvolta addormentate. Quanti fidanzatini si sono rifigiati in quella sala buia, quanti sono entrati anche solo per ripararsi dalla pioggia.
Ogni volta che entro in un cinema del genere, mi sembra di entrare in un altro mondo, di entrare io stessa in un film in bianco e nero e la trovo una bellissima sensazione!
Ma bando alle ciance, e veniamo al film!





Il film è ambientato in Texas nella seonda metà degli anni 80' ed è tratto da una storia realmente accaduta.
Ron Woodroof , elettricista e cowboy, segnato da sregolatezze basate su sesso, droga e alcool, scopre di essere malato di HIV e di avere 30 giorni di vita.
Inizialmente non accetta la diagnosi, convincendosi che i medici si siano sbagliati, dato che a quei tempi la convinzione era che l'Aids era la malattia dei gay.
L'uomo essendo decisamente omofobo, non riesce ad accettare e a capire il perchè di quella malattia, ma decide di informarsi meglio e scopre la dura verità.
Accertata la diagnosi, nell'estrema ignoranza sulla malattia che accompagna il Texas e le persone in quel periodo, viene isolato da amici e conoscenti e si trova a combattare da solo la sua battaglia.
Nelle sue ricerche, prova a capire quali siano le cure e scopre che l'ospedale della sua città sta partecipando ad una sperimentazione su un farmaco, AZT, per la cura dell'hiv.
I medici non possono farlo partecipare a questa sperimentazione, percui Ron paga un inserviente dell'ospedale per rubare alcuni flaconi di farmaci, ma questa cosa dura per poco, percui il nostro protagonista è costretto ad andare in Messico per cercare un'alternativa e la troverà.
In messico scopre che un medico, radiato dall'albo, non cura i pazienti ma gli offre medicine e vitamine che servono per avere una vita più lunga e migliore.Queste medicine non sono dannose, ma non sono approvate dalle case farmaceutiche.
Ron, decisamente migliorato dopo questo trattamento, comprende la potenzialità di questa cura e decide di portarla illegalmente negli stati uniti.
Per far sì che l'FDA non lo perseguiti, inizialmente fonda il Dallas buyers Club. Un Club in cui si paga una quota mensile di 400 euro e in cui vengono "regalati" i nuovo farmaci.
Tutto ciò Ron lo fa con l'aiuto di un trans, Rayon.
Non appena la cosa prende piede, l'FDA incomincia a perseguitarlo, Ron gira il mondo alla ricerca di rimedi che possano davvero aiutare i malati, ma l'FDA lo costringe a chiudere tutto.
Intanto la dottoressa Saks, dottoressa che collabora alla sperimentazione dell'AZT, capisce che questo farmaco è altamente tossico e distruttivo per il pazienta e aiuterà Ron nella sua impresa.
Ron morirà nel settembre del 1992, dopo 7 anni dalla scoperta della malattia.

Questa storia mi ha davvero appassionato e coinvolto. Matthew McConaughey, è davvero bravo e travolgente. Dimagrito 23 chili, riesce a dare al film un tocco comico e allo stesso tempo drammatico.



Bravissimo anche Jared Leto, canatate dei 30 Second to Mars, che interpreta il trans che collabora con Ron, anch'esso travolto dallla droga e dalla malattia, con tutto il carico dei problemi e pregiudizi che le persone del Texas avevano in quel periodo.

 Oltre alla storia della malattia, dei problemi con le cause farmaceutiche, che pur di prendere soldi, venderebbero l'anima al diavolo, ciò che mi ha coinvolto è la psicologia del protagonista e l'amicizia tra l'omofobo Ron e il trans Rayon.



Il film inoltre è girato bene, mai troppo lento e non è mai melodrammatico, ma il dramma è sempre descritto in maniera davvero dignitosa e tragicomica.
Insomma ve lo consiglio, sia per la storia che per l'incredibile interpretazione di Matthew che riesce a saltare da film come "La rivolta delle ex" a un film come questo, e di Jared che non conoscevo, ma mi ha piacevolmente sorpreso.

7 commenti:

  1. Lo volevo proprio andare a vedere, mi confermi che è un'ottima scelta!
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  3. Bellissmo post!
    baci e buona domenica
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  4. adoro quelle sale da cinema, peccato da me ormai si trovino quasi solo multisala...

    mi piacerebbe vedere il film, promette bene matthew qui (non mi fa impazzire come attore, magari si riscatta!)

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  5. Ho appena visto questo film e mi è piaciuto moltissimo!:)
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  6. Lo andrò a vedere, bellissima descrizione della trama del film!
    Baci
    Laura

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